Mi piace sentire il vento che gonfia le vele, sentirlo sibilare e scorrere sui fianchi.
Tagliare le onde e lasciare la lunga scia di schiuma bianca scorrere dietro di me.
Percepire la sensazione di libertà serene negli occhi dei miei passeggeri mentre insegno a risalire il vento solcando il mare dai mille blu.
Fermarmi a sera nelle rade dove il sole va a dormire colorando i chiaccherii sommessi che accompagnano i tuffi e i profumi della cena,
poi il silenzio ondulato della notte nel rollio ristoratore e prepararmi per il giorno dopo.
Nessuno è più ricco di chi è consapevole del tempo.